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“Storia di mia moglie”, il trailer del film con Léa Seydoux

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Léa Seydoux e Gijs Naber in “Storia di mia moglie”

“Un film sull’amore, la passione, l’avventura, sui mille colori della vita”. Così la regista Ildikó Enyedi descrive il suo nuovo film “Storia di mia moglie” (The Story of My WifeA feleségem története), presentato in concorso alla 74esima edizione del Festival di Cannes e dal 14 aprile al cinema, grazie ad Altre Storie.

Dopo aver ricevuto la Camera d’Or a Cannes per “Il mio XX secolo” e l’Orso d’Oro alla Berlinale per “Corpo e anima”, film candidato nel 2018 al premio Oscar per il miglior film straniero, la regista e sceneggiatrice ungherese Ildikó Enyedi con “Storia di mia moglie” racconta la complessità di una relazione di coppia nell’adattamento del romanzo di Milán Füst e sceglie un cast straordinario: Léa Seydoux, Gijs Naber, Louis Garrel, Sergio Rubini, Jasmine Trinca, tra gli altri.

Il film, ambientato negli anni Venti, è la storia di Jakob Störr e di sua moglie Lizzy. Störr è un instancabile capitano di mare, dedito al proprio lavoro e rispettato da tutti. Un giorno, mentre si trova in un bar con un amico, scommette con lui di sposare la prima donna che entrerà nella caffetteria. È così che Jacob conosce Lizzy, sua futura moglie. Una semplice scommessa, fatta quasi per gioco, cambierà per sempre la vita semplice e disciplinata del capitano Störr. Dai ponti di comando, si ritrova improvvisamente assieme a Lizzy in un bell’appartamento a Parigi, nonostante non sappia molto della sua misteriosa consorte. La nuova vita matrimoniale, però, si dimostra più complessa del previsto. La tranquillità del capitano Störr viene sconvolta dalla ricerca sempre più ossessiva di comprendere una donna sfuggevole, che non si fa dire da nessuno come vivere.

Un film che racconta i diversi “volti” di una relazione: l’amore, la passione, il sottile gioco tra attrazione e respingimento, tra fiducia e dubbio, conducendo lo spettatore in un viaggio nelle emozioni più contrastanti dell’animo umano, in una ricerca di come vivere la propria vita.

“È inutile aspettare che la vita sia in armonia con te, l’armonia della vita la devi accettare sennò la vita ti punisce”, dice Lizzy (Seydoux) a suo marito Jakob (Naber).

“Per la prima volta ho scritto una sceneggiatura tratta da un romanzo – ha affermato la regista Ildikó Enyedi – con l’intenzione di servire i pensieri e la mente di uno scrittore che ammiro profondamente fin dalla mia adolescenza. Ma, di sicuro, posso farlo solo a modo mio. Milan Füst ci offre una storia: una bella trama ricca di colpi di scena, sorprese, un giro sulle montagne russe delle emozioni. Ci guida attraverso l’indagine emotiva di Jakob Störr con la suspense di un buon racconto poliziesco. Il mio intento primario è di raccontare bene questa storia. Voglio trascinare lo spettatore nelle profondità del mondo di Jakob Störr, l’affascinante capitano di vascello naufragato sulla terraferma… Il romanzo racconta di una storia d’amore appassionata ma l’essenza del libro è la ricerca di come vivere la nostra piccola, fragilissima vita. Bisogna accettare e apprezzare che la vita non si possa controllare. È più sfuggente, misteriosa”.

“Storia di mia moglie” è una produzione Inforg-M&M Film in associazione con National Film Institute Hungary. Prodotto da Palosanto Films con Rai Cinema e da Komplizen Film. In associazione con Pyramide Productions. Opera realizzata con il sostegno di Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo, Eurimages, Regione Lazio – Fondo Regionale per il Cinema e l’Audiovisivo, DFFF, Filmförderung Hamburg Schleswig-Holstein, Filmförderungsanstalt, Medienboard Berlin-Brandenburg, Malta Film Commission and The Government of Malta, Creative Europe MEDIA, RTL Klub, Dorje Film. In coproduzione con WDR/ARTE, ARTE France Cinéma, con la partecipazione di ARTE France.

Nel film il casting è affidato a Irma Ascher, Nina Haun, Lilia Hartmann Trapani, la scenografia a Imola Láng, i costumi a Andrea Flesch, la supervisione VFX a Béla Klingl, le musiche originali a Ádám Balázs, il montaggio a Károly Szalai, la fotografia a Marcell Rév.

Link trailer

Storia di mia moglie di Ildikó Enyedi | Trailer ufficiale

 

 

 

 

 

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