Cinema: Zalone, “non sono antiarabo, me la prendo con nostra ipocrisia”

Torna Checco Zalone dopo il successo clamoroso di “Cado dalle nubi”, e si candida, di fatto, a diventare il nuovo cinepanettone, moderno e politicamente scorretto.

Il 5 gennaio uscirà in 600 copie “Che bella giornata” distribuito da Medusa. Nel film l’attore è un security man che si ritrova all’interno di un goffo intrigo fatto d’amore e terroristi dilettanti, grazie a Nabiha Akkari, bellissima e dolcissima controparte femminile del film, che ci tiene a smorzare i toni: “I musulmani andranno in sala a ridere come tutti gli altri, noi prendiamo in giro il terrorismo. Non c’è pesantezza moralistica nel trattare questo tema. Possiamo ridere di tutto. E vale anche per noi arabi, non ci sarà alcun problema, non temo minacce!”.

Zalone, sempre istrione e spiritoso, si fa per un attimo serio e commenta che “lo sberleffo è per noi, prendo per i fondelli gli italiani, il mondo occidentale. Ora non voglio la crisi atlantica in una commedia, ma quando dico ‘Voi abitate in Islam?’, oppure quando difendo le donne non rispettate nei paesi arabi e poi maltratto mia madre pugliese, accuso l’ignoranza e l’ipocrisia del nostro paese, di Rocco che preferisce la guerra alla moglie. Non saprei dove sono i passaggi lesivi per i musulmani. Ci siamo posti i problemi solo sulle vittime di guerra italiane, quasi tutte del Sud, che magari potevano sentirsi mancati di rispetto. I terroristi stanno tranquilli, siamo noi a far la figura dei coglioni”.

Fonte: ITALPRESS

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