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“Just like a Woman” con Sienna Miller e Golshifteh Farahani, nelle sale il 7 marzo

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Uscirà nelle sale il 7 marzo 2013 “Just like a Woman” di Rachid Bouchareb con Sienna Miller, Golshifteh Farahani e Roschdy Zem. Il film è distribuito in Italia da Minerva Pictures, con la collaborazione di Atalante Film.

Sienna Miller e Golshifteh Farahani interpretano due donne della periferia di Chicago dalle personalità molto diverse, le cui storie saranno però destinate ad incrociarsi. La prima è Marylin, centralinista insoddisfatta e sposata con Harvey, un parassita nulla facente e criminale. La seconda invece è Mona, una donna musulmana che ha sposato l’uomo che ama (ma dal quale non riesce ad avere figli) e che lavora nell’alimentari di famiglia, costantemente oppressa dalla suocera.
Quando Marylin scopre che il marito la tradisce, si licenzia dall’oggi al domani e molla tutto per realizzare il suo sogno: partecipare a un popolare concorso di danza del ventre che si tiene a Santa Fe.
Presto la sua strada incontrerà quella di Mona, anch’essa fortemente decisa a fuggire dalla sua famiglia.
Le due giovani donne percorrono l’America senza voltarsi, con leggerezza, al ritmo delle prove di ballo e degli spettacoli di danza, fino al giorno in cui Marylin scopre che Mona è ricercata dalla polizia…

Note di regia: Rachid Bouchareb, “il desiderio di un film intimista”
“‘Just like a Woman’ rappresenta l’incontro tra tutti quegli elementi che ho sempre esplorato: la mia voglia di cinema, di grandi spazi e l’idea di choc culturale come arricchimento, non come fonte di conflitto.
Dopo ‘Uomini senza legge’ e le molte energie spese per realizzarlo, ho sentito il desiderio di un film intimista, di un’avventura a misura d’uomo, sulla strada. Il film tratta dell’incontro tra due donne, Marylin e Mona, e tra due attrici, Sienna Miller e Golshfteh Farahani, unite dalla danza orientale: un linguaggio che è sì grezzo, ma anche sublimazione del loro corpo e soprattutto della loro femminilità.
Quest’incontro produce uno choc culturale dovuto certamente alle radici dei rispettivi personaggi, alla durezza del contesto sociopolitico americano e alle diversità religiose, ma anche al fatto che si tratti di un duo femminile e sensibile.
Come è successo con ‘London River’, poter contare sull’appoggio di Arte France mi ha permesso di focalizzarmi esclusivamente sull’esperienza che volevo rappresentare in ‘Just Like a Woman’: un lavoro che spero risulti sobrio, onesto e luminoso”. (Rachid Bouchareb, regista)

 

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