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Ortigia Film Festival: Miglior Film “I figli della notte” e Miglior Corto “Il Silenzio”, tutti i vincitori della IX edizione

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Annunciati i vincitori della IX edizione di Ortigia Film Festival. Miglior Film è “I figli della notte” di Andrea De Sica e Miglior Cortometraggio è “Il Silenzio” di Farnoosh Samadi e Ali Asgari. “Dopo la guerra” di Annarita Zambrano si porta a casa la Menzione Speciale della Giuria e il Premio al Migliore Interprete ex aequo a Giuseppe Battiston e Charlotte Cétaire. Menzione Speciale anche per “Sicilian Ghost Story” e “Veneranda Augusta”. I Premi tecnici dei corti a “Il Silenzio” e “Adele” e quelli del pubblico a “Il padre d’Italia” e “Veneranda Augusta”. Attori dell’anno Isabella Ragonese e Marco GialliniIn Giuria: Fabio FerzettiMarco Giallini, Maria Sole Tognazzi, Andrea SartorettiIsabella Rizza e Simonetta Amenta.

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Sono stati annunciati i vincitori della IX edizione di Ortigia Film Festival. La Giuria del concorso lungometraggi opere prime e seconde italiane, composta da Fabio Ferzetti, Marco Giallini e Maria Sole Tognazzi, considerato l’ottimo livello generale dei film in concorso, che nella loro varietà di temi e di stili sono il segno sicuro di una rinascita già in atto per il cinema italiano, ha attribuito il Premio di Miglior Film a “I figli della notte” di Andrea De Sica. Questa la motivazione: “Per la scioltezza narrativa e la nitidezza psicologica con cui tratteggia la controeducazione sentimentale di un adolescente intrappolato in un microcosmo oppressivo. Attingendo con mano già sicura alla lezione del cinema internazionale, senza mai dimenticare il quadro specifico della società e del cinema italiani”.

Il Premio al Miglior Interprete è invece stato assegnato ex aequo a Giuseppe Battiston e Charlotte Cétaire, protagonisti di “Dopo la guerra” di Annarita Zambrano, che ha aperto quest’anno il Festival in anteprima per la Sicilia, “per il misto di sapienza e spontaneità recitativa con cui danno carne e anima al tragico dissidio tra un padre e una figlia, lui italiano, lei francese, rappresentanti di diverse generazioni e di visioni forse inconciliabili della vita”.

La Giuria ha inoltre attribuito due Menzioni Speciali per la regia ad Annarita Zambrano, autrice di “Dopo la guerra” (“per il coraggio, la fermezza, la partecipazione senza pregiudizi, con cui torna a interrogarsi su ferite mai davvero rimarginate della nostra storia recente; coraggio e partecipazione che sono anche metafora del suo originale percorso di cineasta a cavallo fra due culture e due mondi”), e a Fabio Grassadonia e Antonio Piazza, autori di “Sicilian Ghost Story” (“per la libertà e la coerenza con cui sviluppano il loro originalissimo sguardo sulla piaga sempre infetta della mafia. Ricorrendo alle armi del fantastico per ricostruire le dinamiche più oscure del crimine, onorando al tempo stesso la memoria delle vittime e di tutti noi con un alito, se non di speranza, di poesia”).

La Giuria della sezione internazionale dei cortometraggi, invece, composta da Andrea Sartoretti, Isabella Rizza e Simonetta Amenta, ha decretato Miglior Cortometraggio “Il Silenzio” di Farnoosh Samadi e Ali Asgari, proiettato alla kermesse in anteprima per la Sicilia. Questa la motivazione: “15 minuti di puro cinema che colgono con dignità ed eleganza i due lati di un dramma insostenibile”. Menzione Speciale della Giuria va a “Veneranda Augusta” di Francesco Cannavà, presentato in anteprima mondiale al Festival, con la seguente motivazione: “Un racconto dell’Italia nella sua ambiguità: Lavoro o salute? Una scelta impossibile e ancor prima inaccettabile. Che il film di Francesco Cannavà fotografa con nitida disperazione. Un esempio di impegno civile, a cui va la nostra gratitudine, per il coraggio con cui ci ricorda un dramma che si perpetua da più di trent’anni”.

Infine, sempre per il concorso dei corti, “Il Silenzio” si aggiudica i Premi tecnici di Rai Cinema Channel e Laser Film: “Corto in post”. Il primo ha il valore di 1.000 € per il corto “più web”: consiste in un contratto di acquisto dei diritti del corto, da parte di Rai Cinema che godrà della visibilità su www.raicinemachannel.it e sui suoi siti partner; il secondo offre un pacchetto di post produzione video da assegnare al prossimo cortometraggio del vincitore, per un totale di 8 ore di color correction con un colorist interno all’azienda, da effettuare a Roma presso la sede della Laser S Film. Il tutto per un valore complessivo di circa 4.500 €. Nello specifico: Lavorazioni video, Ingest materiale dell’intero progetto, Inserimento titoli di testa e coda, Color correction (8 ore), Sincronizzazione audio, Scarico DCP su chiavetta USB.

“Adele” di Giuseppe F. Maione riceve l’altro premio tecnico in palio, il Premio Studio Sound: “Amore per il Suono” che consiste nella finalizzazione audio del prossimo cortometraggio del vincitore. Per un valore complessivo di 3.500 €. Nello specifico: 2 Turni di sala di registrazione doppiaggio, 3 Turni di sala editing per l’ottimizzazione delle colonne audio con Stefano Di Fiore, 6 Turni Sala Mix 5.1 Certificata Dolby. Come ha motivato Stefano Di Fiore, a capo della Studio Sound: “Per la sua capacità di raccontare la storia e le emozioni tramite il suono”.

Anche il pubblico è giurato al Festival: i vincitori decisi dal pubblico sono stati “Il padre d’Italia” di Fabio Mollo (per i lungometraggi) e “Veneranda Augusta” di Francesco Cannavà (per i cortometraggi).

Nel corso della IX edizione della kermesse sono stati consegnati anche il Premio “Veramente indipendente” messo in palio dal portale Cinemaitaliano.info all’opera prima di Michele Vannucchi “Il più grande sogno” e all’attrice dell’anno Isabella Ragonese, e il Premio Etnavision al “Miglior interprete dell’anno” Marco Giallini.

“Sono molto soddisfatta di questa edizione di Ortigia Film Festival – ha dichiarato Lisa Romano, Direttore artistico di OFF – voglio ringraziare tutto lo staff di Ortigia Film Festival per la dedizione dimostrata, un pensiero speciale va all’imprescindibile Paola Poli, grande amica e consigliera che mi ha sempre affiancata nelle scelte più difficili, le istituzioni del Comune di Siracusa, della Regione Sicilia, del MiBAC e la SIAE, le giurie e gli ospiti che hanno allietato queste fantastiche serate di cinema estivo. Un ringraziamento anche a tutti quelli che credono ancora nel cinema come motore di emozioni e stimolo di riflessioni sulla nostra società. L’appuntamento è all’anno prossimo con la decima edizione di Ortigia Film Festival”.

Ortigia Film Festival, diretto da Lisa Romano coadiuvata da Paola Poli, ha il sostegno di SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori e del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo – MiBACT ed è realizzato nell’ambito del Programma Sensi Contemporanei Cinema, “Regione Siciliana – Assessorato Turismo, Sport e Spettacolo – Ufficio Speciale per il Cinema e l’Audiovisivo”, “Sicilia Film Commission” con il patrocinio del Comune di Siracusa.

INFO: www.ortigiafilmfestival.com

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