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Interviste al cast di “Colpi di Fulmine”

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In occasione dell’uscita del film, abbiamo incontrato il cast di “Colpi di Fulmine”, il nuovo film di Neri Parenti che, abbandonato il cinepattone dei “Natali a…”, si cimenta con una commedia comica sull’amore a prima vista. Nel cast Christian De Sica, Lillo & Greg, Luisa Ranieri, Anna Foglietta, Arisa e Simone Barbato, che hanno risposto alle nostre domande insieme ai produttori Aurelio e Luigi De Laurentiis.

INNANZITUTTO DOMANDA OBBLIGATORIA DATO IL TITOLO DEL FILM: VOI CREDETE AI COLPI DI FULMINE?

C.De Sica: io vado avanti a colpi di fulmine in amore, in amicizia, sul lavoro, per comprare un vestito o una casa. Mia moglie dice che sono matto ma credo moltissimo nei colpi di fulmine anche perché penso di riuscire a capire subito le persone che ho davanti. Sono convinto che l’abito faccia il monaco.

L.Ranieri: ho sempre avuto dei colpi di fulmine, sia nella vita privata che in quella professionale. Ci credo molto perché sono una persona istintiva e passionale e penso che con un po’ di sensibilità si possa leggere l’animo altrui. Le persone si riconoscano con empatia.

Arisa: ci credo ma la mia esperienza mi insegna che le storie iniziate con un colpo di fulmine non vanno molto avanti…

Lillo: Non ho mai avuto un colpo di fulmine amoroso. Il mio primo e unico l’ho avuto a 9 anni con un cannolo siciliano…ricordo che piansi!

Greg: il mio unico colpo di fulmine l’ho avuto quando ho conosciuto il rock & roll anni ’50.

A.Foglietta: credo al colpo di fulmine e nella mia vita ne ho avuti tre: quello per mio marito, per i miei cani e per mio figlio, e credo che ne avrò un altro con l’arrivo del mio secondo figlio (di cui è incinta ndr.).

S.Barbato: non ne ho mai avuto uno, ma credo che l’anima gemella si trovi per forza con un colpo di fulmine, perché è una cosa speciale che si riconosce appena la si trova.

DA COSA E’ NATA L’ESIGENZA DI ABBANDONARE IL CLASSICO “NATALE A…” E TENTARE QUALCOSA DI DIVERSO?

N.Parenti: con quel tipo di film abbiamo sempre raccontato un determinato tipo di ceto sociale, agiato, che trascorreva in vacanza le vacanze natalizie, in questo momento storico e in tempi di crisi non ci sembrava più molto adatto, così abbiamo pensato a un film comico ma con un tema trasversale: l’amore.

A.De Laurentiis:  volevamo staccarci dal film di Natale e dal  fatto che le storie fossero legate alle festività. Volevamo resettare tutto. Dagli anni ’80 a buona parte del 2000 abbiamo raccontato i vizi e i peccati degli italiani, poi abbiamo cominciato a viaggiare con i vari Natale a… Cortina, Beverly Hills, New York, Sudafrica, eccetera. Adesso la società sta cambiando, gli italiani forse non hanno più vizi…

VISTO IL TITOLO E IL TEMA DEL FILM AVEVATE PENSATO DI PROGRAMMARNE L’USCITA A S. VALENTINO?

L.De Laurentiis: a dire il vero sì, ma poi ci sarebbe dispiaciuto lasciare vuoto un posto così importante. Non volevamo deludere gli spettatori. La nostra missione resta comunque quella di portare le risate al cinema.

Leggi la nostra recensione:
Lillo & Greg trasformano il cinepanettone in “Colpo di Fulmine”

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