Home Interviste Alessia Barela: “L’ironia semplifica la vita e sdrammatizza il mestiere dell’attore”

Alessia Barela: “L’ironia semplifica la vita e sdrammatizza il mestiere dell’attore”

CONDIVIDI

Intervista ad Alessia Barela, l’attrice ci racconta delle serie “Rex” (in questi giorni su Rai 2) e “Catturandi” (dal 30 marzo su Rai 1); e poi i set con Maria Sole Tognazzi, Rolando Colla e Ivan Cotroneo. 

Alessia-Barela-foto-di-R-Krasning-127171Foto di R. Krasnig

Proprio in questi giorni è in onda su Rai 2 la nuova stagione, l’ottava, della vincente serie “Rex”, e Alessia Barela è tra i protagonisti, nelle vesti del Primo Dirigente Annamaria Fiori. Questa nuova edizione si fa più “action”, come lei stessa ci ha raccontato. Ad affiancare Rex e il Commissario Terzani (Francesco Arca), un’affiatatissima squadra: il Vice Commissario Alberto Monterosso (Domenico Fortunato), lo psicologo Carlo Papini (Massimo Reale), il tecnico informatico Laura Malforti (Francesca Cuttica), il Capo della Scientifica Giorgio Vettori (Marco Mario De Notaris) e il medico legale Sonia Randalli (Daniela Piperno).

E’ un periodo denso per Alessia Barela, la vedremo prossimamente in diversi progetti di cui ci ha dato qualche anticipazione.

Alessia-Barela-foto-di-R-Krasning-1271711111Foto di R. Krasnig

Cosa puoi svelarmi su questa nuova stagione di “Rex”?
La vera novità è l’introduzione di un’impronta più “action”. I Manetti Bros si sono orientati verso scene d’azione, più dinamiche, pur mantenendo intatto il concept della serie. I registi, per una scelta ben definita, hanno sempre fatto in modo che ogni puntata fosse una storia a sé, senza raccontare molto del privato dei personaggi, fatta qualche eccezione. Per quanto riguarda il mio personaggio, posso solo anticiparti che nella nona puntata mi ritroverò per le mani un caso che mi costringerà a tirar fuori proprio una parte della mia vita privata, appunto.

Le scene d’azione hanno riguardato anche te?
Purtroppo pochissimo. Ho un debole per le scene d’azione, ma per la maggior parte delle scene sono sempre in ufficio. Le riprese sono divise in due unità, esterne ed interne, suddivise tra Marco e Antonio (Manetti, ndr). Di conseguenza, io e Francesco Arca ci siamo incrociati molto meno dell’anno scorso e tu capisci che è davvero un peccato!

Alessia-Barela-Rex-127171

So che non mancano momenti comici così come la tua vena ironica.
Quest’anno, di comune accordo con Marco e Antonio, si è scelto di caratterizzare un po’ di più i personaggi, e ho lavorato sulle loro indicazioni, tirando fuori un’attitudine molto ironica, pungente e polemica, ricreando scene divertenti senza mai cadere nella farsa. Mi fido molto del loro gusto e li stimo da sempre.

Quanto ti somiglia il tuo personaggio?
Nel suo lato ironico mi somiglia e appartiene molto. Nell’essere autoritaria molto meno. Nella tv, diversamente dal cinema dove i ritmi ti consentono un lavoro di costruzione di un personaggio più approfondita, credo sia utile e costruttivo portare un po’ di se stessi. Considerando, inoltre, la modalità e l’intensità con cui il pubblico si affeziona ad un personaggio, credo che proporre una parte di sé porti qualcosa in più.

Alessia-Barela-Ivan-Cotroneo-1271710

Hai mai pensato a come svilupparla ulteriormente questa tua parte comica?
Fino ad oggi il mio lato comico è stato tirato fuori maggiormente da Ivan Cotroneo, in “Tutti pazzi per amore” e “Mamme Imperfette”. E’ un lato che mi appartiene naturalmente da sempre. Sono convinta che l’ironia semplifichi la vita e, nel mio caso, aiuti anche a sdrammatizzare questo mestiere. In effetti, mi piacerebbe metterla in pratica ancora di più ma forse il mio viso si presta maggiormente ad interpretare personaggi forti, instabili, problematici.

Alessia-Barela-Massimo-Ghini-11

Che progetti hai per il futuro?
Il 30 marzo andrà in onda su Rai 1 la serie “Catturandi”, prodotta dalla Rodeo Drive, per la regia di Fabrizio Costa. Racconta le vicende della squadra speciale di Polizia che combatte la mafia e i grandi latitanti. Interpreto la moglie di Massimo Ghini. La serie è stata girata a Palermo e i protagonisti sono, oltre a GhiniAlessio Boni, Anita Caprioli e Leo Gullotta.
Inoltre, stanno montando proprio in questi giorni “7 Days”, un film di Rolando Colla, coprodotto con la Francia. Ho già lavorato con lui in “Giochi d’estate” ed è sempre faticoso il set sotto la sua direzione. Forse questa è stata l’esperienza più difficile da quando ho cominciato questo mestiere. E’ un talentuoso regista difficile ed esigente, uno di quelli che per tirarti fuori la tensione, crea tensione. Le riprese sono state fatte sull’Isola di Levanzo, un’isola tanto meravigliosa quanto piccola, senza macchine, farmacie, bancomat, con 35 abitanti; a parte la compagnia di un libro, la sera non avevo niente. Le riprese son durate 8 settimane, più 4 di prove. E’ stato scioccante immergermi e perdermi. Devi davvero stare bene con te stesso per godere del silenzio, della non condivisione, della solitudine. E rientrare a Roma è stato anche più alienante. Devo ringraziare il mio compagno di set Bruno Todeschini, un incontro importante. E’ stata fondamentale la sua collaborazione, senza la quale sarebbe stato tutto ancora più difficile. Nel film ci sono anche Gianfelice Imparato e Marc Barbè.
Ad ottobre uscirà il film di Maria Sole Tognazzi, “Io e Lei”, con protagoniste Margherita Buy e Sabrina Ferilli. Io interpreto la socia di Sabrina. Con Margherita avevo felicemente lavorato nel precedente film della Tognazzi “Viaggio Sola”. La scoperta questa volta è stata Sabrina: un’attrice generosa, intelligente, attenta, intuitiva, curiosa, divertente.
Infine, a breve comincerò a girare un film per il cinema con Gianmarco Tognazzi. Per il momento, non posso dirti altro del progetto…Sai, la scaramanzia (disse vestita di viola)…Appena firmo il contratto ti telefono!

Alessia-Barela-Bruno-Todeschini-127171111111

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here