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Venezia 68: in prima mondiale il capolavoro restaurato di Nicholas Ray

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In occasione del centenario della nascita del grande cineasta statunitense (e leggenda sia di Hollywood che del nuovo Cinema Americano) Nicholas Ray, la 68. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia presenta in prima mondiale, domenica 4 settembre, la copia restaurata/ricostruita, definitiva e fedele all’idea originale, del suo capolavoro postumo “We can’t go home again” (Fuori Concorso, USA, 93’).

“We can’t go home again” è un film sperimentale e multi-narrativo al confine tra cinema e arti visive, girato da Ray assieme ai giovani cineasti dell’Harpur College (New York) dove lui insegnava, e a cui Ray ha continuato a lavorare fino alla morte (1979).

Il restauro è stato realizzato da The Nicholas Ray Foundation (New York) in collaborazione con l’EYE Film Institute Netherlands (Amsterdam) e l’Academy Film Archive dell’Academy of Motion Picture Arts and Sciences (Los Angeles), con il sostegno di Gucci, The Film Foundation di Martin Scorsese, Cinématheque Française e Rai Cinema.

La proiezione di domenica 4 settembre (ore 14.30) nella Sala Grande del Palazzo del Cinema sarà presentata dalla vedova del regista, Susan Ray, e dal regista e attore statunitense James Franco, seguita da una tavola rotonda sul cinema di Nicholas Ray (alle ore 17 in Sala Conferenze Stampa al Casinò).

Di Susan Ray sarà proiettato, sempre domenica 4 settembre (alle ore 11 in Sala Perla), il documentario “Don’t expect too much” (Fuori Concorso, USA, 70’) con Nicholas Ray, Jim Jarmusch, Victor Erice, Tom Farrel, che ripercorre le avventurose vicende della realizzazione di “We can’t go home again”.

Per maggiori informazioni: www.labiennale.org

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