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Venezia 71: in concorso tre italiani e tanta Francia

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L’Italia in concorso con “Il giovane favoloso” di Mario Martone,  “Anime nere” di Francesco Munzi e “Hungry Hearts” di Saverio Costanzo

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Roma, 24 Luglio 2014 – Una preminenza di film americani e francesi e ben tre italiani in competizione: il cartellone della 71. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia (27 Agosto-6 Settembre) è stato presentato stamattina dal direttore artistico Alberto Barbera e dal presidente della Biennale Paolo Baratta.

Ad aprire il CONCORSO dei 20 film sarà “Birdman” di Alejandro González Iñárritu, con Michael Keaton, Zach Galifianakis, Edward Norton, Emma Stone e Naomi Watts, a cui si aggiungono “Pasolini” di Abel Ferrara (con Willem Dafoe nei panni del regista e scrittore friulano, Riccardo Scamarcio, Valerio Mastandrea e Ninetto Davoli); “99 Homes” di Ramin Bahrani, dramma sulla crisi finanziaria con Andrew Garfield, Laura Dern e Michael Shannon; “The Good Kill” del neozelandese Andrew Niccol (già regista di “Gattaca” e “S1m0ne”), con Ethan Hawke pilota di droni tormentato; e “Manglehorn” di David Gordon Green, che torna in gara a Venezia un anno dopo “Joe”, con una commedia umana incentrata su un ex criminale che prova a redimersi, che ha per protagonista assoluto Al Pacino.

Sono quattro i film transalpini selezionati per il concorso: il melodramma “Tre cuori” di Benoit Jacquot (con Benoit Poelvoorde, Charlotte Gainsbourg, Catherine Deneuve, Chiara Mastroianni), la commedia nera “La rançon de la gloire” di Xavier Beauvois (con Peter Coyote, Nadine Labaki, Chiara Mastroianni), il romanzo di formazione “Le dernier coup de marteau” di Alix Delaporte (con Clotilde Hesme, Candela Peña, Grégory Gadebois) e “Loin des hommes” di David Oelhoffen, ambientato negli anni della guerra franco-algerina, con Viggo Mortensen nei panni di un insegnante di un piccolo villaggio del paese africano che stringe amicizia con un dissidente.

Confermate le indiscrezioni della vigilia sugli italiani in competizione: Mario Martone con il biopic su Giacomo Leopardi “Il giovane favoloso” (con protagonista Elio Germano), Francesco Munzi con “Anime nere” (vicenda di fratelli e di mafia ambientata in Aspromonte) e Saverio Costanzo con “Hungry Hearts”, tratto da “Il bambino indaco” dello scrittore Marco Franzoso e girato in America, con Adam Driver e Alba Rohrwacher protagonisti.

In gara a Venezia 71 ci saranno anche “The Cut” di Fatih Akin (già regista di “Soul Kitchen” e “La sposa turca”), storia di un padre alla ricerca delle sue due figlie sullo sfondo del genocidio armeno; il war-movie “Fires on the Plain” di Shinya Tsukamoto, considerato il capofila del cinema cyberpunk nipponico e “Postman’s White Nights” del cineasta russo Andrej Končalovskij (“Tango & Cash”, “L’Odissea” e “Lo schiaccianoci 3D”).

In competizione per il Leone d’Oro anche “The Look of Silence” del documentarista danese Joshua Oppenheimer (candidato all’Oscar 2014 con “The Act of Killing”) con un racconto sull’orrore del genocidio indonesiano; “A Pigeon Sat On A Branch Reflecting On Existence” dello svedese Roy Andersson, il cinese “Red Amnesia” di Wang Xiaoshuai, l’iraniano “Tales” di Rakhshan Bani-Etemad e il turco “Sivas” di Kaan Mujdeci.

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FUORI CONCORSO il film collettivo “Word of Gods” firmato, tra gli altri, da Arriaga, Gitai, Kusturica, Mira Nair e De La Iglesia; il nuovo lavoro da regista di James Franco, “The sound and the fury”; “She’s funny that way” di Peter Bogdanovich con Owen Wilson, Imogen Poots, Jennifer Aniston e Rhys Ifans; “Tsili” di Amos Gitai; “Olive Kitteridge” di Lisa Cholodenko, con Frances McDormand, Richard Jenkins e Bill Murray; “Burying the ex” di Joe Dante con Ashley Greene, Alexandra Daddario e Oliver Cooper; “Qin’Ai de (Dearest)” di Peter Ho-Sun Chan; “Barry Levinson – The humbling” con Al Pacino, Greta Gerwig; “The old man of Belem” di Manoel De Oliveira; l’atteso film d’animazione “The Boxtrolls” e la versione integrale di “Nymphomaniac volume II” di Lars Von Trier. Per finire, altri quattro film italiani: “La trattativa” di Sabina Guzzanti, “Perez.” di Edoardo De Angelis, con Luca Zingaretti e Marco D’Amore, e i documentari di Gabriele Salvatores, “Italy in a day – Un giorno da italiani”, e Davide Ferrario, “La zuppa del demonio”.

VENEZIA: ULTIMI PREPARATIVI ALLA MOSTRA DEL CINEMA

Made in Italy anche nella sezione nuove tendenze estetiche ed espressive ORIZZONTI, a cominciare dal film prodotto e interpretato da Pierfrancesco Favino “Senza nessuna pietà”, opera prima di Michele Alhaique, e “La vita oscena” di Renato De Maria (“Paz!”, “La prima linea”) con la moglie del regista Isabella Ferrari; “Belluscone, una storia siciliana” di Franco Maresco con Tatti Sanguineti, Ficarra e Picone; il corto d’animazione di Simone Massi (autore da qualche anno dei poster della Mostra) “L’attesa del maggio”. Tra gli altri film della sezione “Cymbeline” di Michael Almereyda con Milla Jovovich, Ed Harris, Dakota Johnson ed Ethan Hawke.

La 71. Mostra del cinema di Venezia si svolgerà al Lido dal 27 Agosto al 6 Settembre.

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