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“La Terra dei Figli”, fine riprese per il nuovo film di Claudio Cupellini

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Tratto dall’omonima graphic novel di Gipi, con Leon de la Vallée, Paolo Pierobon, Maria Roveran, Fabrizio Ferracane, Maurizio Donadoni, Franco Ravera, Valerio Mastandrea e Valeria Golino

Photo credit: Matteo Graia

Sono terminate le riprese di “La Terra dei Figli”, il nuovo film di Claudio Cupellini, tratto dall’omonima graphic novel di Gipi (ed. Coconino Press/Fandango).

Nel cast Leon de la Vallée, Paolo Pierobon, Maria Roveran, Fabrizio Ferracane, Maurizio Donadoni, Franco Ravera e con Valerio Mastandrea e Valeria Golino. Casting curato da Davide Zurolo.

Scritto da Filippo Gravino, Guido Iuculano e Claudio Cupellini, “La Terra dei Figli” è una produzione Indigo Film con Rai Cinema, in coproduzione con WY Productions.

Questa la sinossi ufficiale:

La fine della civiltà è arrivata. Non sappiamo come. Un padre e suo figlio, un ragazzino di quattordici anni, sono tra i pochi superstiti: la loro esistenza, su una palafitta in riva a un lago, è ridotta a lotta per la sopravvivenza. Non c’è più società, ogni incontro con gli altri uomini è pericoloso. In questo mondo regredito il padre affida a un quaderno i propri pensieri, ma quelle parole per suo figlio sono segni indecifrabili. Alla morte del padre, il ragazzo decide di intraprendere un viaggio verso l’ignoto alla ricerca di qualcuno che possa svelargli il senso di quelle pagine misteriose. Solo così potrà forse scoprire i veri sentimenti del padre e un passato che non conosce.

Claudio Cupellini dichiara: “Il film ‘La Terra dei Figli’ è una storia di formazione in cui la bellezza e la meraviglia, rappresentate da un adolescente solo al mondo, combattono contro le tenebre di una terra che sembra implacabilmente ostile. Il film che abbiamo appena terminato di girare è però anche una storia di avventura titanica e appassionante, un grande viaggio fisico e sentimentale, che parla di argomenti che appartengono sempre più al sentire comune: il futuro del mondo che lasceremo ai nostri figli e l’importanza della memoria”.

 

 

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