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Monicelli in corto al cinema Farnese di Roma

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Il Salento Finibus Terrae omaggia il regista padre della commedia italiana. Presenti Marco Messeri, Giorgio Colangeli, Alessandro Haber, Anita Zagaria, Paolo De Vita e Mimmo Mancini. Tra gli invitati Ornella Muti e Alessandro Gassman.

Il Salento Finibus Terrae approda a Roma il 16 maggio, ore 21 al cinema Farnese Persol, per la quarta tappa del tour nazionale dei “100 minuti Corti”, la selezione di cortometraggi del Film Festival internazionale che si svolge in Salento a luglio (dal 19 al 30 luglio), giunto alla nona edizione e diretto da Romeo Conte. La manifestazione è sponsorizzata da Fope Gioielli, Veneto Banca e Tenute Rubino.

La tappa romana prevede un omaggio a Mario Monicelli con la proiezione dei suoi cortometraggi come autore e la selezione dei migliori corti vincitori del Salento Finibus Terrae di giovani autori del cinema italiano. Presenti in sala Marco Messeri, Giorgio Colangeli, Alessandro Haber, Anita Zagaria, Paolo De Vita e Mimmo Mancini. Sono stati invitati Ornella Muti e Alessandro Gassman.

L’omaggio a Monicelli prevede: “Autostop” del 1977 – episodio del film collettivo “I nuovi mostri” – con Ornella Muti e Eros Pagni sulla storia di una giovane autostoppista che per resistere alle avances del viaggiatore che le da un passaggio finge di essere una pericolosa evasa pluriomicida. A seguire “Pronto Soccorso” del 1997 con Alberto Sordi che interpreta un aristocratico clericale in giro per Roma cui capita un incidente e “Sempre i soliti” del 1997 con Manrico Gammarota e Claudia Natoli del progetto collettivo “I Corti Italiani” (cui partecipò lo stesso Romeo Conte come esordio alla regia con il corto “La crepa”).

La selezione del Salento Finibus Terrae prevede la proiezione di “41” di Massimo Cappelli con l’interpretazione di Ugo Dighero come protagonista; “Lo zio” di Duccio Chiarini sul rapporto tra padre i figlio; “L’amore non esiste” di Massimiliano Camaiti con l’attrice Marina Rocco e “Il professore di musica” di Alessandro D’Aquino, un racconto ironico sulle università italiane.

A seguire la proiezione del cortometraggio di Federico Micali, “L’ultima Zingarata” che ripresenta il funerale del giornalista Giorgio Perozzi, alias Philippe Noiret, ultima scena di “Amici miei” di Mario Monicelli, che rivive trentacinque anni dopo il primo atto come lo avrebbe voluto l’attore Gaston Moschin. Nel corto sono presenti, come attori, Gaston Moschin (nella parte dell’architetto Melandri) e Mario Monicelli nei panni di Adolfo Celi nell’originale.

Chiude la selezione “Sposerò Nichi Vendola” di Andrea Costantino sulla storia della famiglia Amoruso che, a causa della crisi, deve vendere la propria casa, mentre negli stessi giorni si svolge la campagna elettorale di Nichi Vendola in Puglia.

L’inaugurazione della tappa romana sarà anticipata dalla proiezione del documentario “I Castelli dell’Alto Salento” dei registi Valentino e Romeo Conte. Il documentario racconta, attraverso inquadrature e immagini inedite, le bellezze architettoniche dell’area dell’Alto Salento attraverso un itinerario turistico unico per fascino dei luoghi visitati. Nell’occasione sarà presentato “Salento Photography Tellers”, il concorso fotografico sulla Puglia salentina promosso da Tenute Rubino che premierà i vincitori durante il “Salento Finibus Terrae” (19, 30 luglio).

Il tour di “100 minuti corti” prosegue mercoledì 18 maggio a Milano al cinema Anteo.

 

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