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Fabrique du Cinéma presenta il suo n. 9, serata evento allo Spazio 900

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“Fabrique du Cinéma”, la freepress dedicata al giovane cinema italiano, nasce nel 2011 dall’idea di una comunità di giovani cineasti, attori, registi, giornalisti, fotografi, per dare visibilità al lavoro dei loro coetanei. Oggi Fabrique è un esempio vincente di comunicazione integrata che utilizza più media all’interno di un grande progetto editoriale: rivista, web ed evento.

Il 27 marzo a Roma Fabrique presenterà, all’interno della cornice di Spazio 900, il suo nono numero durante una serata unica: si parte alle 18.30 con la tavola rotonda “Le webserie e i nuovi mercati: dall’idea alla distribuzione”, dedicata ai tanti giovani che sperimentano le loro forze creative attraverso il web, dando vita a dei prodotti divenuti in breve tempo virali, ottenendo milioni di visualizzazioni. La tavola rotonda vedrà tra i relatori i responsabili delle più importanti realtà televisive italiane e i produttori delle webserie più innovative del momento.
Dopo un aperitivo con dj set, dalle 21.00 fino a tarda notte, sul palco si alterneranno musica live (Michele Riondino & The Revolving Bridge, Boxerin Club), proiezioni di cortometraggi e trailer (tra cui il nuovo film di Giorgia Farina “Ho ucciso Napoleone”), Roberto Recchioni e i membri di Uno Studio in Rosso, l’esibizione del corpo di ballo dell’Accademia Nazionale di Danza e ovviamente la presentazione del n. 9 della rivista con tutti i suoi protagonisti. L’evento sarà seguito da Radio Monte Carlo.

Il magazine è distribuito gratuitamente con cadenza trimestrale a Roma e Milano nelle principali sale, nelle scuole di cinema e teatro, nei locali di tendenza, nelle gallerie d’arte, nelle librerie, nelle università, nelle accademie ed è scaricabile da www.fabriqueducinema.com.
Inoltre è partner dei più importanti appuntamenti cinematografici italiani come i David di Donatello, i Nastri d’Argento, la Mostra del cinema di Venezia, i Festival di Roma e di Torino. Senza dimenticare le kermesse “minori” come Cortinametraggio, Maremetraggio, Riff, Roma Creative Contest, da sempre attente alle proposte innovatrici.

Molti i grandi nomi dello spettacolo che da sempre sostengono Fabrique, fra cui Mario Martone, Filippo Timi, Michele Riondino, Valeria Solarino, Gianluca Maria Tavarelli, Francesco Rosi, Isabella Ragonese, Gianni Amelio, Claudio Santamaria, Paolo Virzì, Micaela Ramazotti, Francesca Inaudi, Roan Johnson, Andrea Bosca, Marco Cocci, Pif, Stefano Bollani, Morando Morandini.

Nel numero 9 di Fabrique du Cinéma: l’icona Peter Greenaway parla del suo stile antinarrativo e attacca lo «stupido e noioso» cinema di oggi; “Vergine giurata” è l’Opera prima su cui accendiamo i riflettori e ne parliamo con la regista Laura Bispuri; LRNZ e il suo Golem sono il cuore della sezione Comics, accanto alla serie webcomic “Preti”, con il suo acuminato sarcasmo che ha fatto il boom di visualizzazioni in rete. Tatiana Luter, già vista nel “Pasolini” di Ferrara, è la protagonista della nostra copertina, e il regista del futuro è Alessandro D’Ambrosi, autore dell’onirico e pluripremiato “Nostos” con Corrado Fortuna. E ancora il dossier sui giovani attori con Federica De Benedittis, Manfredi Saavedra, Paola Calliari, Miguel Angel Gobbo Diaz, Giuliana Vigogna e Giuseppe Tantillo, le tavole di Loris Giuseppe Nese, le scuole di cinema del nord e sud Italia, il documentario di Luca Scivoletto.

 

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