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Figari Film Fest 2018: tra i vincitori l’italiano “Cani di Razza” e l’iraniano “Retouch”

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Si è conclusa domenica 24 giugno con una serata al museo archeologico di Olbia l’ottava edizione del Figari Film Fest. Il festival internazionale di cortometraggi, realizzato grazie al sostegno di Regione Sardegna, Fondazione di Sardegna, Sardegna Film Commission e Comune di Olbia e con il supporto di Aspo, Geasar, Grimaldi Lines Sardinia Ferries, è stato inserito per il primo anno all’interno dell’evento professionale di cinema Olbia Film Network ed è stato completamente organizzato nel capoluogo sardo.

La serata, che si è aperta con un ricordo del festival internazionale del cinema indipendente organizzato a Olbia negli anni ’70 da Piero Livi, ha visto la presentazione ufficiale della serie tv di Maccio Capatonda “The Generi” alla presenza dell’attore comico che ha intrattenuto la platea con sketch e battute.

La giuria di qualità – composta fra gli altri dall’attore Andrea Sartoretti, i produttori Claudio Falconi, Fabrizio Cristallo, Paolo Bogna e i giornalisti Maurizio Di Rienzo e Raffaella Serini – ha assegnato il premio per il miglior cortometraggio internazionale all’iraniano Kaveh Mazaheri per il film “Retouch” mentre al film, già candidato agli Oscar 2017, “Negative Space” è andato il premio come miglior animazione. “Nina” del regista sardo Mario Piredda si è aggiudicato invece il premio per il miglior corto regionale. Premio per il miglior film italiano a “Cani di Razza” di Riccardo Antonaroli e Matteo Nicoletta.

Lo stesso direttore ha dichiarato: “Il lavoro che da anni portiamo avanti per fare di Olbia una meta cinematografica, trova in questo evento una consacrazione costante anno dopo anno. Il nostro network europeo, durante il quale promuoviamo il nostro territorio in giro per i maggiori festival internazionali, fa sì che sempre più persone scelgano Olbia e la Sardegna per sviluppare i loro progetti e venire a presentare i propri film. Usiamo il cinema e l’arte come attrattore turistico e questa ormai è una realtà sotto gli occhi di tutti”.

Due premi sono andati anche a due sceneggiature in sviluppo di film che vedranno prossimamente la luce. Si tratta del corto “Sorelle d’Italia” di Federica Quaini e del film di esordio “Estate senza fine” di Francesca Sangalli e Fabrizio Bozzetti.

Entusiasta l’Assessore Sabrina Serra che, intervenuta durante la kermesse ha dichiarato: “Sono molto soddisfatta dell’edizione appena conclusa del festival. Una grande partecipazione di pubblico ed una città sensibile e accogliente hanno fatto da cornice alla bellezza artistica ed alla forte carica emotiva delle opere presentate. Ringrazio di cuore gli organizzatori per l’impegno e per la visione ispirata che hanno caratterizzato la manifestazione e che sono stati riconosciuti sia dalle più importanti istituzioni pubbliche del settore che dai principali produttori ed operatori, non solo nazionali. Il festival dimostra che le professionalità locali in campo culturale sono una grande risorsa che può produrre importanti eventi di livello nazionale e internazionale. Lavoriamo da ora per rafforzare il legame tra il festival e la città  e per dare sempre più in futuro al festival la dimensione che vogliamo e che merita”.

Al termine delle premiazioni la performance musicale dei Mokadelic (autori di molte colonne sonore di successo come quella della seria “Gomorra” e del film “Acab”) ha chiuso al meglio la kermesse che sempre di più rappresenta un punto di riferimento per la giovane cinematografia nazionale ed internazionale.

Per nove giorni la città di Olbia è stata infatti teatro di incontri e proiezioni, ha accolto produttori, distributori, registi, buyers televisivi e molti ospiti tra cui i The Jackal, Walter Siti, Daniele Coluccini, Matteo Martinez, Frank Matano, Ilenia Pastorelli Giacomo Ferrara, entrambi insigniti del Premio Bracco 2018 ai migliori attori esordienti, Andrea Pinna che ha ricevuto invece il Premio Comunicazione per il suo blog “Le perle di Pinna” e Francesca Chillemi.

 

 

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