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Paolo Genovese direttore artistico della prima edizione del Marettimo ItalianFilmFest

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Tanto cinema italiano e tematiche ambientali sull’Isola di Marettimo (Egadi) dal 17 al 20 luglio. Presidente di giuria Laura Delli Colli. Tra i titoli selezionati in concorso “Il Primo Re”, “Manuel” e “Bangla”. Madrina del festival Francesca Chillemi. 

Si svolgerà sull’Isola di Marettimo (Egadi) dal 17 al 20 luglio 2019 la prima edizione del Marettimo ItalianFilmFest. Il festival assegnerà il Premio Stella Maris a film e opere prime usciti in sala nell’ultimo semestre, accompagnati da cortometraggi e documentari sempre di produzione italiana, e agli attori più votati.

La direzione artistica della prima edizione del Marettimo ItalianFilmFest è stata affidata al regista Paolo Genovese. Presidente onorario del festival è il giornalista Fabrizio Del Noce. Madrina del festival Francesca Chillemi. Presidente di giuria Laura Delli Colli che sarà affiancata da Maria Sole Tognazzi, Tomas Arana e Gloria Satta.

Durante la serata finale di premiazione del 20 luglio, verranno assegnate le 10 Stella Maris a: miglior film, miglior attore protagonista, miglior attore non protagonista, miglior attrice protagonista, miglior attrice non protagonista, migliore opera prima, miglior cortometraggio, miglior documentario, miglior personaggio dell’anno, premio del pubblico.

Le opere in concorso saranno: 3 Lungometraggi usciti in sala nei dodici mesi antecedenti l’evento; 3 Opere Prime uscite in sala nei dodici mesi antecedenti l’evento; 12 Cortometraggi editi ed inediti prodotti a partire dal 1° gennaio 2018; 3 Documentari con temi Ambientali e in particolar modo sul tema Mare, editi ed inediti prodotti a partire dal 1° gennaio 2017.

I film selezionati per il concorso sono: “Il Primo Re” di Matteo Rovere; “Ma cosa ci dice il cervello” di Riccardo Milani; “Momenti di trascurabile felicità” di Daniele Luchetti. Le opere prime selezionate: “Il Grande Salto” di Giorgio Tirabassi; “Manuel” di Dario Albertini; “Bangla” di Phaim Bhuiyan.

La Stella Maris assegnata al miglior documentario, porterà il nome dell’archeologo Sebastiano Tusa, assessore ai Beni Culturali della Regione Sicilia, recentemente scomparso in Etiopia durante una missione ambientale. Il documentario vincitore dovrà avere come tema il mare, la sua salvaguardia, e/o il rapporto tra “L’Uomo e il Mare” in omaggio anche alla geo-localizzazione del festival e al fatto che, per l’uomo, specialmente in queste terre, il mare ha sempre rappresentato una fonte di sostentamento per nutrirsi, ma anche per aprirsi a nuove culture, scambi, conoscenze, conquiste.

Altro elemento importante del festival saranno i convegni che si svolgeranno nelle giornate del 18, 19 e 20 luglio. Da un lato un’analisi approfondita dello stato di salute del cinema italiano con l’intervento di illustri professionisti e dall’altro si affronteranno tematiche ambientali mirate ad analizzare tutte le priorità in tema di clima, di mari inquinati dalla plastica e tutte le azioni che effettivamente possono essere efficaci per la loro salvaguardia.

Per maggiori informazioni: https://marettimofilmfest.com/

 

 

 

 

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