Home News Jasmine Trinca si racconta nel libro “Uno sguardo altro”

Jasmine Trinca si racconta nel libro “Uno sguardo altro”

CONDIVIDI
Photo by Gianmarco Chieregato / Jasmine Trinca

“Non avrei mai pensato di fare l’attrice. Volevo diventare un’archeologa. Poi ho incontrato Nanni Moretti”. Jasmine Trinca si racconta nel libro “Jasmine Trinca. Uno sguardo altro”, a cura di Federico Pommier Vincelli e Federico Pedroni, quarto volume della collana editoriale di MoliseCinema (dopo Elio Germano, Alba Rohrwacher e Pierfrancesco Favino), edito da Cosmo Iannone Editore.

E parlando del ruolo delle donne nel cinema dice: “Le donne in fondo sono più abituate a mettersi in discussione. Lo sguardo al femminile sulla scrittura, la regia e la produzione è necessario, perché non c’è dubbio che porti a un racconto differente, a una narrazione ‘altra’. E questo è vero soprattutto rispetto ai ruoli femminili. Dalle scuole di cinema si esce sostanzialmente in numero pari, tra uomini e donne, ma poi non si arriva a un esordio paritario”.

Nel volume appaiono interviste a Giorgio Diritti, Giorgia Farina, Valeria Golino, Olivia Musini, Ferzan Ozpetek, Lisa Nur Sultan e alla stessa Jasmine Trinca. Sono dieci inoltre i saggi i critici in cui è articolato il libro. Ad analizzare il percorso artistico e la filmografia dell’attrice sono: Pedro Armocida, Chiara Borroni, Paola Casella, Fabio Ferzetti, Marzia Gandolfi, Enrico Magrelli, Emiliano Morreale, Anna Maria Pasetti, Mariapaola Pierini, Ilaria Ravarino, Giacomo Ravesi.

 

 

 

 

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here