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“Sole” di Carlo Sironi trionfa in Francia

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Nel palmarès della 42esima edizione del Festival du Film Italien de Villerupt anche i film di Valerio Mastandrea, Jacek Borcuch, Leonardo D’Agostini, Beniamino Barrese e il produttore Angelo Barbagallo (Bibi Film)

“Sole” di Carlo Sironi si è aggiudicato il Gran Premio Amilcar della Giuria e il Premio degli Esercenti di sale francesi alla 42esima edizione del Festival du Film Italien de Villerupt (Francia).

La Menzione Speciale della Giuria a “La scomparsa di mia madre” di Beniamino Barrese. Il film “Ride” di Valerio Mastandrea ha conquistato l’Amilcar della Giuria Giovani. Gli altri riconoscimenti, sempre associati al nome dello scultore italo-francese Amilcar Zannoni, sono andati per la Giuria della Critica a “Dolce Fine Giornata” di Jacek Borcuch, il Premio del Pubblico a “Il Campione” di Leonardo D’Agostini. Mentre il produttore Angelo Barbagallo (Bibi Film) ha ricevuto l’annuale riconoscimento della Città riservato a una personalità del cinema italiano.

La Giuria del Concorso presieduta da Agnès Jaoui (regista, sceneggiatrice e attrice) ha premiato dunque all’unanimità l’opera di Carlo Sironi – prodotta da Kino Produzioni, Lava Films con Rai Cinema – che tocca con essenzialità e delicatezza il tema della genitorialità surrogata. Queste la motivazione della Giuria: “Un film che tratta un tema difficilissimo, affrontato con molto pudore, finezza, umanità ed empatia, con una regia attenta, la collaborazione degli attori e di tutta la troupe. Possiamo affermare che un grande cineasta è nato”.

Nelle due settimane di proiezioni ed eventi che hanno caratterizzato la 42esima edizione del festival, guidato da Antoine Compagnone e Oreste Sacchelli, sono sfilati in cartellone oltre 70 titoli di cui la maggioranza inediti in Francia, con altissima affluenza di pubblico per un totale di quasi 40 mila biglietti venduti.

Il Focus di questa edizione era incentrato sulla cultura non solo cinematografica della Regione Basilicata, testimoniata da numerosi lavori proposti, ma anche dalla Lucana Film Commission. Tutti elementi sintetizzati nella locandina del festival ispirata a “Basilicata Coast to Coast” di Rocco Papaleo e firmata dalla giovane artista romana Alessandra Carloni.

Per la sezione dedicata alle retrospettive di grandi Maestri, quest’anno il critico Mario Sesti ha curato La Carte Blanche su Mario Monicelli di cui sono stati proiettati otto suoi indimenticabili film tra i quali “I Compagni” e “Amici Miei”.

Molto apprezzate inoltre le due mostre fotografiche curate da Antonio Maraldi per il Centro Cinema Città di Cesena: la prima sui set di film girati in Basilicata, a Matera ma non solo, e la seconda come un vero e proprio Hommage a’ Monicelli con le immagini della sua vasta filmografia, i set e i suoi attori protagonisti.

Secondo i direttori del festival, Compagnone e Sacchelli, “per questa edizione la selezione dei film tendeva a riflettere per quanto possibile la rilevanza del cinema italiano, senza censure, anche e soprattutto perché gli autori, attori e temi trattati vengono molto spesso ignorati in Francia. La nostra soddisfazione è di avere raggiunto quasi la cifra record di spettatori dello scorso anno che è stata la più rilevante nelle 42 edizioni della nostra rassegna, con una crescita in particolare di giovani e studenti dei licei di tutta la regione”.

Villerupt è una cittadina francese della Lorena al confine con il Lussemburgo, sede in passato di ferriere e miniere e caratterizzata da una forte immigrazione italiana.

 

 

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